Riflettori puntati sui tasker: Ariel B.

Ti presentiamo il tasker Ariel B., che vive a Toronto e vanta oltre dieci anni di esperienza come subappaltatore nel montaggio di prodotti IKEA. Un lavoro che ha sempre amato anche se, come è consuetudine nel settore, veniva a conoscenza del programma di ogni giornata di lavoro solo la sera prima. Questo svantaggio è sparito quando è diventato un tasker: ora continua a fare il lavoro che ama senza rinunciare a gestire i propri orari ed è quindi libero di accompagnare a scuola e riportare a casa sua figlia.

Perché hai deciso di diventare un tasker?     

Lavoravo come subappaltatore, occupandomi del montaggio di prodotti IKEA, sia nei negozi che in casa dei clienti. L’ho fatto per dieci anni, finché IKEA non ha annunciato la collaborazione con TaskRabbit. Volevo continuare a montare prodotti IKEA ma con più flessibilità, quindi ho iniziato a lavorare con le task.

Come hai scoperto TaskRabbit?

Nel 2018 TaskRabbit è arrivata a Toronto e ha rilevato l’appalto a cui stavo lavorando. Mi è sembrata una soluzione interessante, che mi avrebbe finalmente dato modo di gestire l’orario di lavoro. Fino a quel momento, ricevevo il programma di giornata la sera prima.

Lavori con le task a tempo pieno o part-time?

A tempo pieno.

Come hai appreso le tue competenze?          

Quasi tutto quello che so l’ho imparato lavorando. Ho avuto la possibilità di affiancare persone molto esperte e disposte a darmi una mano, insegnandomi competenze inestimabili per un tasker come me.

Quali sono le lezioni più importanti che hai imparato usando l’app? 

In particolare ho imparato a promuovere il mio business e ad adattare le tariffe al mercato della mia zona. E continuo a scoprire qualcosa di nuovo ogni giorno.

Puoi parlarci di come hai costruito la tua carriera o il tuo business su TaskRabbit?

Penso che l’aspetto fondamentale sia garantire un servizio eccellente ai clienti. Mi faccio spiegare le loro esigenze, mi assicuro che abbiano ben chiaro lo stato della task e lascio sempre tutto in ordine a fine lavoro. Cerco sempre di dare il massimo quando lavoro: è grazie a questa attitudine che molti clienti mi hanno consigliato ad altre persone.

Mi descrivi in che modo TaskRabbit ha influenzato la tua vita?

Potendo gestire gli orari di lavoro, riesco a prendermi del tempo da dedicare esclusivamente alla mia famiglia. Se ho bisogno di accompagnare mia figlia a scuola o mia suocera dal medico, per esempio, non devo preoccuparmi di chiedere un permesso. Ho le mie giornate sotto controllo.

Hai task speciali per cui i clienti ti assumono?          

Sono specializzato nel montaggio di mobili IKEA (in particolare guardaroba PAX) e nell’appendere quadri.

A cosa devi il tuo successo come tasker?     

All’impegno che dedico a servire i clienti. Cerco sempre di soddisfare le loro esigenze, anche andando oltre le loro aspettative.

Hai dei suggerimenti per i clienti che desiderano prenotare un tasker per la prima volta?    

Consiglio di non guardare solo alle tariffe, ma anche a competenze ed esperienza. Un tasker che ha una tariffa oraria doppia rispetto ad altri potrebbe impiegare meno di metà del tempo a svolgere il lavoro.

Quali sono i tuoi interessi personali o i tuoi hobby al di fuori del tuo lavoro come tasker?  

Mi piace fare musica (ma avendo una figlia il tempo scarseggia).

Il motto che Ariel ha inserito nel suo profilo è: “Se il risultato non mi soddisfa, non soddisferà i miei clienti”. Attraverso questa filosofia, che pone al centro il cliente, si è costruito una reputazione eccezionale di tasker affidabile (e molto apprezzato) su TaskRabbit.

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