Riflettori puntati sui tasker: Taylor V.

Quando era direttore creativo, Taylor V. si era stancato di sopportare lo stress e l’ansia legati alle scadenze. Per questo ha dato le dimissioni, si è trasferito a Seattle e ha iniziato a lavorare con le task per riprendere il controllo della propria vita e del proprio tempo. L’obiettivo di Taylor, come spiega nel suo profilo di tasker, è portare l’ingegno del design nelle case dei suoi clienti, task dopo task.

Oggi il suo guadagno orario è maggiore rispetto a quando lavorava in azienda. Il tutto facendo ciò che ama fare. Continua a leggere per scoprire i dettagli della sua storia.

Perché hai deciso di diventare una tasker?   

Lavoravo come direttore creativo, ma tutte quelle scadenze mi stressavano e mi hanno portato al burnout. Ho capito di voler lasciare quel mondo e quindi mi sono trasferito a Seattle per ripartire da zero. Volevo essere il capo di me stesso, così ho iniziato a lavorare con le task.

Come hai scoperto TaskRabbit? Perché hai scelto TaskRabbit piuttosto che un’altra piattaforma? 

A dirla tutta, sono partito con un’altra piattaforma, ma avevo difficoltà a trovare lavoro. Dopo qualche mese un amico mi ha suggerito di provare TaskRabbit per raggiungere più clienti. Ho seguito il suo consiglio e mi sono trovato benissimo. Da allora offro i miei servizi solo attraverso TaskRabbit.

Lavori con le task a tempo pieno o part-time?

Part-time.

Hai un altro lavoro o altre attività a cui dedichi del tempo?   

Sì. Quando mi sono trasferito a Seattle ho creato una mia società di consulenza creativa. TaskRabbit mi aiuta a impegnare eventuali ore libere in modo che le entrate rimangano costanti.

Come hai appreso le tue competenze?          

Ho una laurea in Interior design. Mi piace costruire e assemblare oggetti, una passione che mi aiuta come tasker. Mi occupo delle cose più disparate, dal montaggio di mobili all’interior design, passando per il fissaggio a parete. Sono cliente di TaskRabbit anch’io e chiedo sempre ai tasker come svolgono un lavoro che non conosco, così non smetto mai di imparare.

Quali sono le lezioni più importanti che hai imparato usando l’app? 

La comunicazione, soprattutto attraverso l’app, è fondamentale. Sei in ritardo anche solo di cinque minuti? Comunicalo al cliente. La massima sincerità e trasparenza renderanno il cliente pienamente soddisfatto a fine lavoro. Piccoli accorgimenti come questo si sono rivelati davvero utili.

Puoi parlarci di come hai costruito la tua carriera o il tuo business su TaskRabbit?

Soddisfare a pieno i clienti è il mio obiettivo numero uno, così posso mantenere una valutazione alta. Per un tasker, le valutazioni positive sono come il “passaparola”, costituiscono il motore principale della mia attività, ma mi capita anche che vecchi clienti mi richiamino o mi consiglino ad altri clienti.

Mi descrivi in che modo TaskRabbit ha influenzato la tua vita?

Adesso il mio guadagno orario è più alto di quando lavoravo in azienda. Mi sembra incredibile. Non so perché in passato abbia sempre scelto di svolgere lavori stipendiati. Oggi decido io l’orario di lavoro e ho modo di occuparmi delle cose che mi appassionano. Non avrei potuto dire lo stesso del mio vecchio lavoro.

Hai task speciali per cui i clienti ti assumono?          

Riparazioni domestiche e Montaggio mobili. Dico sul serio: quando i clienti scoprono i miei trascorsi professionali e universitari si stupiscono che faccia il tasker.

A cosa devi il tuo successo come tasker?     

L’importanza della comunicazione.

Hai dei suggerimenti per i clienti che desiderano prenotare un tasker per la prima volta?    

Le valutazioni sono fondamentali. Svolgi delle ricerche sul tasker che stai assumendo e scopri come ne parlano i clienti per cui ha lavorato, così capirai se è la persona giusta per la tua task.

Quali sono i tuoi interessi personali o i tuoi hobby al di fuori del tuo lavoro come tasker?  

Adoro il design in tutte le sue forme: è la fonte della mia passione e della mia creatività. Mi piace scoprire bellezze architettoniche e visitare musei. Anche immergermi nella natura è una mia passione.

Non esiste “il modo giusto” di lavorare con le task. Essere un tasker significa mettere in gioco le proprie caratteristiche uniche: punto di vista, competenze e capacità. L’interesse di Taylor per il design, le sue esperienze nel mondo dell’impresa e il suo desiderio di continuare a imparare lo rendono un tasker unico nel suo genere, facendo del suo percorso di vita un autentico successo.

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